Contaminazione biologica nelle filiere alimentari: la mosca carnaria

Rivista : Anno 44/Numero 1

Sommario

La presente trattazione, si pone come obiettivo di argomentare una tematica alquanto singolare, riguardante il ruolo di alcuni insetti necrofagi. Questi esseri insignificanti (putridi), hanno una notevole importanza nell’ecosistema, in quanto, facilitano la decomposizione delle carogne, o dei resti di organismi morti, ma sono anche uno strumento di aiuto per l’uomo nella indagine investigativa post mortem. Esistono numerosi insetti che prediligono resti animali decomposti, in letteratura ne sono menzionati più di 400 specie ( Payne, 1965), ma i gruppi di ditteri (diptera) e i coleotteri (coleoptera) sono i colonizzatori più attivi di corpi animali in decomposizione,e agiscono quasi tutti con lo stesso meccanismo d’azione demolitrice e degradatrice della materia biologica. In questo articolo prenderemo ad esempio la mosca carnaria, volgarmente detta mosca carnivora per eccellenza.

 

Autore per corrispondenza: 

A. Piscopo

ASP di Agrigento
Medico Veterinario del Servizio Sanitario Nazionale
alfonso.piscopo@aspag.it



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