Manzi L.

Selenium inhibits apoptosis and GSH extrusion induced by DHA in human Paca-44 cell lines

Rivista : Anno 42/Numero 4

Scopo dello studio. Considerando che le possibili interazioni tra selenio (Se) e acido docosaesaenoico (DHA) nel regolare le varie risposte fisiopatologiche nelle cellule cancerose non sono state pienamente definite, lo scopo di questo lavoro è stato quello di indagare gli effetti del co-trattamento del DHA con il Se su: stato redox cellulare, apoptosi e contenuto di glutatione nella linea cellulare umana Paca-44 di carcinoma pancreatico.
Metodi. Le cellule sono state trattate con DHA o acido arachidonico (ARA), da soli o in combinazione con sodio selenito (Na2SeO3). Dopo i trattamenti, la vitalità e la crescita cellulare sono stati analizzati attraverso il test del trypan blue e i livelli di apoptosi sono stati valutati usando il test dell’annessina V/FITC. Lo stato ossidativo cellulare è stato analizzato misurando i livelli delle ROS attraverso la sonda permeabile 2’,7’-diclorofluoresceina diacetato (DCFH-DA), l’attività della glutatione perossidasi (GSH-Px) è stata misurata spettrofotometricamente e la perossidazione lipidica è stata determinata attraverso il metodo TBA (acido tiobarbiturico). I livelli di glutatione intracellulare sono stati determinati attraverso HPLC.
Risultati. I risultati riporati mostrano che il sodio selenito inibisce gli effetti pro-ossidanti e proapoptotici indotti dal DHA.Conclusioni. Questo studio suggerisce che il sodio selenito, a basse concentrazioni, è in grado di inibire la riduzione del GSH; questo dà un’importante indicazione per lo studio di una nuova proprietà funzionale del Se. Inoltre i nostri dati sperimentali indicano che il sodio selenito interferisce con le azioni pro-ossidanti e pro-apoptotiche del DHA, il quale è considerato un potenziale adiuvante nel trattamento del cancro.

Abstract

Aim of the Study. Considering that the possible interactions between selenium (Se) and docosahexaenoic acid (DHA) in regulating various physiopathological responses in cancer cell lines have not been elucidated and defined yet, the aim of this work was to investigate the effects of the co-treatment of DHA with Se on cellular redox state, apoptosis induction and glutathione content in human pancreatic PaCa-44 cancer cells line.
Methods. The human PaCa-44 pancreatic adenocarcinoma cell line was treated with docosahexaenoic acid or arachidonic acid (ARA), alone or in co-cultures with sodium selenite (Na2SeO3). After treatments cell viability was analyzed by Trypan blue dye exclusion assay and apoptosis was evaluated by Annexin V/FITC kit. Moreover cellular oxidative status was assessed measuring the levels of ROS by cell-permeable 2’,7’-dichlorofluorescein diacetate (DCFH-DA), the glutathione peroxidase (GSHPx) activity by spectrophotometric analysis and lipid peroxidation by TBA-method. The intracellular glutathione level was determined by HPLC.
Results. The results herein reported show that sodium selenite inhibits both the pro-oxidant and the pro-apoptotic effects induced by DHA.
Conclusion. This study suggests that sodium selenite, is able to inhibit the GSH reduction and this gives an important indication for the study of a new functional property of Se. Moreover our experimental results indicated that sodium selenite interferes with the pro-oxidant and pro-apoptotic actions of DHA, which is considered as a potential adjuvant in the treatment of cancer.

Barley and Emmer improve redox status and modulate some immune parameters in rats

Rivista : Anno 39/Numero 1

L’orzo ed il farro contengono diversi composti antiossidanti ma i loro effetti biologici in vivo, particolarmente a livello dello stato redox e delle funzioni immunitarie, non sono stati studiati. L’obiettivo del presente studio è quello di valutare le risposte fisiologiche di alcuni parametri immunologici e redox all’orzo ed al farro inclusi nella dieta di ratti in accrescimento. Le diete sperimentali contenenti il 53% di orzo o di farro sono state somministrate per 6 settimane a ratti maschi in fase di accrescimento. Dopo il periodo di alimentazione sono stati misurati nel plasma il contenuto totale di polifenoli, la capacità antiossidante totale e la concentrazione di proteine carboniliche. Sono stati anche isolati dai linfonodi mesenterici i linfociti sui quali è stata misurata la proliferazione cellulare e le sottopopolazioni delle cellule T. L’orzo ed il farro hanno mostrato un elevato contenuto di composti fenolici ed hanno indotto una elevata capacità antiossidante totale e una bassa concentrazione di proteine carboniliche nel plasma ad indicazione di un migliorato stato redox. Le risposte proliferative e i rapporti CD4+/CD8+ dei linfociti mesenterici dei ratti alimentati con diete a base di orzo e farro erano anch’essi elevati, senza differenze significative tra i due cereali.



Barley and Emmer contain many antioxidant compounds, but their biological effects in vivo, particularly at the level of redox status and immune functions have not been investigated. The objective of this study is to evaluate the physiological responses of some immunological and redox parameters to dietary barley and emmer flours in a rat model. Experimental diets, one rich in barley and the other in emmer flour (53%) have been fed for 6 weeks to growing male rats. After the experimental period total polyphenols content, total antioxidant capacity and protein carbonyl concentration were measured in plasma. Lymphocytes were isolated from mesenteric limphonodes and cellular proliferation and T-cell subpopulations were analyzed. The barley and emmer flours showed elevated phenolic contents, induced elevated plasmatic antioxidant capacity and low oxidative status. The proliferative responses and the CD4+/CD8+ ratios of mesenteric lymphocytes of rats fed with barley and with emmer were also elevated without significative differences between them.

Back to top