Muleo R.

OLEA: il progetto per la genomica e il miglioramento genetico dell’olivo

Rivista : Anno 42/Numero 1
Autori/Authors : Baldoni L. Zelasco S. Muleo R.

Riassunto
Nel progetto OLEA, finanziato dal Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali (DM. 27011/7643/10 del 30/11/2010), si svolgono attività di ricerca nell’ambito della genomica,
miglioramento genetico e fisiologia dello sviluppo e della produzione dell’olivo (Olea europaea L.).
Le attività di ricerca, articolate in 9 work package, impegnano 14 unità di ricerca su tutto il territorio nazionale, con competenze nei settori della genetica, genomica, breeding, fisiologia, biochimica e bioinformatica. I principali obiettivi sono: il sequenziamento del genoma della specie e l’identificazione dei trascrittomi di organi quali fiore, frutto, foglia e radice in differenti stadi fisiologici e dello sviluppo, per individuare i geni coinvolti nei processi biologici che influenzano la produzione e l’adattamento ai fattori ambientali. Al sequenziamento del genoma conseguiranno importanti ricadute per quanto riguarda l’annotazione dei geni e l’identificazione di nuovi marcatori. OLEA fornirà strumenti molecolari per attuare la valutazione funzionale delle varietà e di nuovi genotipi in selezione con un approccio multidisciplinare ed integrato. Nell’ambito del Progetto è prevista la costruzione di mappe genetiche su progenie da incrocio da impiegare sia per l’assemblaggio e l’allineamento del genoma che per l’individuazione di regioni QTL (Quantitative Trait Loci) responsabili di caratteri legati all’architettura della chioma, alla precocità di entrata in produzione, alla capacità di radicazione e alla resistenza ai patogeni. Lo studio quali-quantitativo di importanti metaboliti secondari nel frutto e in altri tessuti potrà chiarire le vie metaboliche e i meccanismi di regolazione dell’espressione genica che sottendono la sintesi di questi composti. I nuovi marcatori prodotti potranno trovare impiego nella caratterizzazione del germoplasma, nella produzione di mappe genetiche e negli studi di associazione. Gli studi in corso produrranno conoscenze che aiuteranno a comprendere meglio la biologia della pianta, a migliorare l’efficienza del breeding, a orientare le tecniche colturali e la scelta varietale, valorizzando le risorse locali e la qualità globale del prodotto olio, fornendo strumenti che potranno essere impiegati per il miglioramento della qualità e per la tutela dell’olio italiano.

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