Quaglia G.B.

Progetti per lo sviluppo della filiera oleivicola

Rivista : Anno 41/Numero 2
Autori/Authors : Quaglia G.B.

L’olio extra vergine di oliva che, da sempre, rappresenta un alimento base della dieta mediterranea, ha un ruolo oramai riconosciuto, a livello mondiale, nella prevenzione dei rischi cardiovascolari per il suo apporto in acido oleico e in costituenti minori ad azione antiossidante, con particolare riferimento ai polifenoli. Infatti, tra gli oli di oliva, è proprio questa tipologia di prodotto, in conseguenza del suo ottenimento dalla sola spremitura meccanica e a temperature quanto più basse possibili, che presenta un più alto contenuto in polifenoli, variabile dai 150 ai 350 mg/kg.
Studi specifici sull’effetto antiossidante dei polifenoli sono stati recentemente condotti a livello europeo per valutare gli effetti di dosi giornaliere standard di oli extra vergine di oliva a differente contenuto in polifenoli, sul danno ossidativo di lipidi, sul LDL colesterolo e sul profilo lipidico.
I risultati ottenuti hanno evidenziato i seguenti effetti conseguenti e proporzionali alla crescente assunzione di polifenoli:

  • Incremento del HDL colesterolo
  • Riduzione dell’indice colesterolo totale/HDL colesterolo totale
  • Riduzione del livello di trigliceridi
  • Riduzione dei markers di stress ossidativi

Si è quindi evidenziato come l’effetto protettivo legato ad azione antiossidante ed il miglioramento del profilo lipidico, derivi in misura proporzionale alla presenza, nell’olio extra vergine di oliva, dei polifenoli.
In conclusione, questi studi hanno dimostrato che l’olio extra vergine di oliva svolge un effetto legato non solo agli acidi grassi monoinsaturi (acido oleico), ma anche al contenuto in polifenoli con benefici aggiuntivi sul colesterolo HDL e sulla riduzione del danno ossidativo.
Queste evidenze scientifiche sono di notevole importanza applicativa  per il medico-nutrizionista in quanto consentono di raccomandare, in particolare, nei soggetti ad alto rischio cardiovascolare un’assunzione regolare di 20 ml. giornalieri di olio extra vergine di oliva extravergine, associata alla eliminazione di altri grassi di condimento e la riduzione, ove presente di una eccessiva assunzione di carboidrati (in particolare semplici) al fine di ottenere benefici rispetto alla protezione cardiovascolare.
 

Indagine qualiquantitativa dello scarto alimentare nella Refezione Scolastica.

Rivista : Anno 40/Numero 4

Il pranzo rappresenta il pasto quantitativamente più importante della giornata. Per questo motivo, il pranzo della mensa scolastica rappresenta un momento molto importante nella vita di un bambino in quanto riveste un ruolo non solo nutrizionale, ma anche educativo. La varietà proposta nei menù, in relazione ai cambiamenti stagionali, ha un ruolo importantissimo e cioè, quello di educare al gusto ed al vario i bambini che diventeranno i consumatori di domani, indirizzandoli verso alimenti salutari.
Attraverso la conoscenza e l’accettazione degli alimenti proposti in mensa i bambini possono ampliare ed accrescere il loro bagaglio gustativo, avvicinarsi a nuovi sapori e ricette anche non presenti nel menù familiare. Il Comune di Roma nel 2007, adeguandosi alle direttive ministeriali (G.U. n. 134 -11/06/2010), ha emanato un Capitolato Speciale per la gestione del servizio di Ristorazione Scolastica (Settembre 2007-Giugno 2012) che mira a definire tutte le regole per il corretto svolgimento del servizio di refezione scolastica proponendosi come obiettivo di garantire la qualità dei menù, la sicurezza alimentare, l’equilibrio dei componenti nutrizionali nel rispetto dei LARN e attuare un modello di ristorazione ecosostenibile.



Lunch is the most quantitatively important meal of the day. For this reason, the school canteen lunch is a very important moment in the life of a child in that plays a role not only nutritional, but also educational. The variety in the menu proposal in relation to seasonal changes, has an important role, namely, to educate the taste and variety to the children who will become tomorrow’s consumers, directing them towards healthy foods.
Through the knowledge and acceptance of food offered in the canteen, children can expand and increase their wealth taste, approach to new flavors and recipes also not present in the family menu. The City of Rome in 2007, adapting to ministerial directives (G.U. n. 134-11/06/2010), has issued a special chapter for the management of the school catering services (September 2007-June 2012) which aims to define all the rules for the smooth running of the school meals service as our main objective to ensure the quality of the menus, food security,
the balance of nutritional components in accordance with the RDAs and implementing a model of sustainable food.
 

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