Servadei S.

L’anabolic window, una finestra di opportunità

Rivista : Anno 45/Numero 2
Autori/Authors : Servadei S.

Riassunto

Quando ci troviamo in palestra, ma sempre meno raramente anche in altri contesti sportivi, assistiamo ad un numero sempre maggiore di persone, culturisti o neofiti che sia, che ricorrono all’uso di integratori di vario tipo, dai semplici sali minerali e barrette energetiche ai cosiddetti “gainer”, in sostanza una miscela di proteine e carboidrati, senza trascurare amminoacidi ramificati (BCAA), creatina, pastiglie di ogni genere. La prima impressione è che alle volte queste persone le assumano con rigorosa precisione, prima o dopo aver fatto attività fisica, in quantità calcolate al milligrammo, ma altre volte invece danno l’idea di non sapere bene cosa stiano facendo, mescolando una quantità a caso di polveri, a volte in spogliatoio subito dopo allenamento, e a volte dopo ore di attesa. Ma tutta questa integrazione alimentare, se così vogliamo chiamarla, è davvero necessaria? Diversi studiosi hanno provato a dimostrare l’efficacia dell’integrazione, ma con risultati molto differenti.

Abstract

When we join the gym, and now even in others sport locations, we can see every day more and more people using protein powder and others supplements, sometimes made by mysterious and not always healthy ingredients, with good-looking label, big muscle-growth promises, and doubtful flavor, normally in addition to normal nutrition. In both cases these people are evolute athletes or beginner, easily they will start to buy and take supplements. But normally even the more experts body builder doesn’t know exactly what to do whit these things, above all when those should be used, or how much protein should I shake? Let see now, with the help of this review, if it’s really necessary.

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