Bonfante P.

Dal campo alla mensa: valutazione dell’impatto della micorrizazione sulle caratteristiche qualitative di pomodoro

Rivista : Anno 37/Numero 1

Il progetto è finalizzato allo studio dell’influenza dei funghi micorrizici, recentemente riconosciuti come me-todo alternativo di bio-fertilizzazione, sulle caratteristiche qualitative degli ortaggi. La ricerca si propone quindi di ottenere, attraverso sperimentazioni a livello molecolare, evidenze scientifiche quantificabili e attendibili, tali da promuovere una larga diffusione della micorrizzazione nelle tecniche di produzione agricole. A tale scopo è stata presa in esame l’associazione tra il fungo micorrizico arbuscolare Glomus mosseae e la pianta di pomodoro (Solanum lycopersicum), il cui frutto è riconosciuto in tutto il mondo come simbolo dell’italian food. In questo lavoro si è inteso indagare se gli effetti benefici dei funghi micorrizici sullo sviluppo vegetale possano essere estesi anche ad alcuni tratti qualitativi dei frutti, attraverso prove di crescita e misurazione di paramentri fisiologici. I dati ottenuti in questo lavoro suggeriscono una correlazione positiva tra la micorrizazione da parte del fungo G. mosseae e lo sviluppo, la nutrizione del fosfato e la produttività di piante di pomodoro. In particolare, le piante inoculate hanno prodotto frutti per un periodo di tempo si-gnificativamente maggiore. Come secondo livello di analisi, l’espressione di cinque geni coinvolti nella sintesi dei carotenoidi e di composti volatili è stata analizzata con esperimenti di real-time RT-PCR, al fine di indagare un’eventuale differenza nei livelli di mRNA in piante micorrizate rispetto a piante di controllo per mettere in evidenza un effetto diretto del fungo sul metabolismo del frutto. Tutte le sequenze geniche considerate negli esperimenti di RT-PCR quantitativa sono risultate espresse ad alti livelli nelle condizioni analizzate in questo studio.



The project is aimed of investigating the potential impact of mycorrhizal fungi, which have recently been ac-knowledged as a new class of bio-fertilizers, on the quality of vegetables. In order to verify such a hypothesis, we selected tomato (Solanum lycopersicum), a widely worldwide-consumed plant and a symbol of “Italian food”. The aim of the study was to examine whether the beneficial effects of mycorrhizal fungi on plant development may be extended to some qualitative fruit features, through the measurement of plant growth parameters, productivity and mineral content. The results obtained shows that G. mosseae positively affects the growth development of tomato plants, the P content and fruit production. In particular, inoculated tomato plants produced more fruit and their productive period was remarkably longer. As a second step, a molecular analysis was done, focusing the attention on two crucial aspects of fruit quality, namely the antioxidant compound content and the presence of flavour-constituting molecules. Five genes related to carotenoid biosynthesis and volatile compounds were selected, and their expression was investigated through a real-time RT-PCR comparison of mycorrhized and non-mycorrhized plants. Under our experimental conditions, all the target genes were well expressed in the considered developmental stage, confirming published data. However, the five genes considered did not reveal a differential expression between the mycorrhized and control conditions.



 

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